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Casa Specchia 1 |
| Località |
Specchia |
Livelli n° |
2 |
Pertinenza |
si |
Anno costruzione |
1800 |
| Tipologia |
case indipendenti |
Vani n° |
5 |
Tipologia pertinenza |
nd |
Stato |
da ristrutturare |
| Superficie mq |
93 |
Servizi n° |
1 |
Superficie pertinenza mq |
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Prezzo € |
75.000 |
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Descrizione:
La casa, una delle poche abitazioni con cortile nel centro storico del paese, è disposta su due livelli, piano terra e piano primo, si affaccia su due vie ed è dotata di tre ingressi. Il piano terra è composto da tre stanze con volta a botte, una stanza con volta a padiglione e bagno; le stanze sono disposte intorno ad un cortile. Dal cortile, attraverso una scala in muratura, si accede al piano primo dove si trova una stanza con soffitto piano e la terrazza. Elementi caratteristici sono anche i due camini ed una vecchia pianta di vite che con le sue foglie ricopre il cortile e la terrazza.
La superficie coperta è di mq 93 circa (75 al piano terra e 18 al piano primo), il cortile misura mq 19 e la terrazza mq 41 circa. La casa necessita di alcuni lavori di ristrutturazione (impianti idrico, fognante ed elettrico, pavimenti ed intonaci, porte esterne ed interne) al termine dei quali potrà ospitare fino ad un massimo di sei persone.
SPECCHIA
La proprietà sorge a pochi metri dal castello dei conti Risolo, nel centro storico di Specchia, il cui nome deriva da "specchie", accumulo di pietre piatte (anche di notevoli dimensioni) risalenti all'età del ferro, destinato alla difesa e vigilanza del territorio. La lontananza dal mare ed il fatto di trovarsi su una collina in un territorio totalmente piatto, fecero di Specchia un luogo sicuro per gli abitanti del primo Medioevo, tanto che la popolazione aumentò in breve tempo. L'attuale centro abitato nacque tuttuvia nell'anno Mille e fu sottoposto nei secoli alla dominazione di diverse famiglie nobili tra cui i Monteroni, gli Orsini, i Del Balzo, i Guarini, gli Artus, i Protonobilissimo, i De Capua, i Della Ratta, gli Astore, i Falcone, i Pignatelli, i Ripa ed i Risolo, sino alla soppressione della feudalità nel 1806.
Di particolare rilievo artistico sono il palazzo dei conti Risolo, costruito nel Settecento sui resti di un precedente edificio cinquecentesco; il palazzo degli Scoto, dalla splendida facciata seicentesca; la chiesa ipogea della Madonna del Passo; il convento dei Fracescani Neri, con la chiesa munita di pregevoli finimenti gotici, la cappella in onore di Santa Caterina d'Alessandria e la cripta recante affreschi in stile bizantino; la chiesa di Santa Eufemia, risalente all'anno Mille.
Negli ultimi anni il centro storico del paese, che sorge alle pendici della Murgia Salentina ad un’altitudine di 131 metri s.l.m., è stato oggetto di restauri da parte dell’amministrazione comunale e di privati cittadini. Oggi esso si presenta come una zona pedonale ben curata che, specialmente nel periodo estivo, accoglie turisti provenienti dalle marine vicine e quanti vi trascorrono le vacanze in una casa presa in affitto o di proprietà. La Consulta del Turismo dell'Associazione dei Comuni Italiani (Anci), costituita nel 2001, ha inserito il centro storico di Specchia tra i "Borghi più belli d'Italia".
Abitanti: 5.103 Altitudine: metri 131 s.l.m. Distanze: S. Maria di Leuca km 20, Otranto e Gallipoli km 30, Lecce km 50, Brindisi (aeroporto) km 85, Bari (aeroporto) km 200
Per maggiori informazioni su Specchia: http://www.borghitalia.it http://www.comune.specchia.lecce.it
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